Marco Bay, architetto paesaggista, si laurea al Politecnico di Milano con una tesi sui giardini di Sir Geoffrey Jellicoe, pubblicando un saggio per il Verde Editoriale “Geoffrey Jellicoe dall’arte al giardino”.
Sviluppa l’esperienza professionale lavorando da Nena Balsari.
Fonda il proprio studio nel 1997 impegnandosi in progetti legati al giardino e al paesaggio in Italia e in Europa.

 

Ha sviluppato un metodo personale secondo l’idea che ogni progetto parte da alcuni principi, quali l’architettura, il rispetto della storia e dell’ecosistema di un luogo, per raggiungere l’equilibrio di un unicum ideale, senza dimenticare la futura manutenzione e la crescita.

 

Il suo lavoro si evidenzia anche attraverso disegni rigorosi e contemporanei conferendo forme e spazialità che aiutano a mettere in risalto il paesaggio rendendolo visibile, senza prevaricare lo spirito del luogo.

 

Originale è la sua costante ricerca di piante all’inseguimento della bellezza a favore della biodiversità.
Oggetto di studio dell’architetto nelle relative scale d’intervento sono terrazzo e cortile, patio e giardino pensile, parco, tenuta agricola, porto o autostrada. I segni imposti dipendono dalla dimensione del luogo.
Ha tenuto lezioni e conferenze presso il Politecnico di Milano, la Scuola Agraria di Monza, l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, l’Istituto Superiore d’Architettura e Design di Milano, l’Università degli Studi Pavia e per l’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, Maestri del paesaggio, IUAV Venezia.

 

In qualità di esperto in verde urbano fa parte della Commissione Edilizia per il Comune di Milano tra il 2005 e il 2009.

 

Numerose sono le collaborazioni e pubblicazioni con riviste di settore.

 

Tra il 1998 e il 2002 è redattore della rubrica mensile Verde in “Case da Abitare”. Dal gennaio 2014 scrive per VilleGiardini nella rubrica “Oltre la siepe”.
Nel 2018 pubblica un saggio per Mondadori: “Disegnare con gli alberi. Storie di giardini”

 

Iscritto all’Albo professionale degli Architetti della Provincia di Milano dal 1995, all’ Associazione Italiana Architettura del Paesaggio dal 2001, e socio della Società Orticola di Lombardia.